Giovedì 19 marzo 2026
Il percorso
espositivo intreccia mondo antico e contemporaneo per raccontare come l’ideale
olimpico abbia attraversato i secoli restando fedele ai suoi valori fondanti.
Dalla Grecia, dove i giochi celebravano la pace e l’unità tra le città, alla
visione educativa di Pierre de Coubertin, padre delle Olimpiadi moderne,
emergono i principi di pace, inclusione, eccellenza e rispetto che ancora oggi
animano lo spirito olimpico.
Organizzata
in cinque sezioni tematiche, la mostra crea un’inusuale relazione tra reperti
antichi e oggetti che appartengono ai moderni Giochi Olimpici, svelando i
legami che uniscono sport, arte e spiritualità.
Tra i
prestiti più significativi figurano reperti greci, etruschi e romani
provenienti dalla Fondazione Luigi Rovati, dal Musée cantonal d’archéologie et
d’histoire (Losanna), dai Musei Vaticani, dal Museo Nazionale Etrusco di Villa
Giulia e da altre importanti istituzioni italiane.
Per la prima
volta in Italia viene presentata al pubblico fuori dal Museo Archeologico
Nazionale di Tarquinia la Tomba delle Olimpiadi (530–520 a.C.), eccezionale
testimonianza figurativa dei giochi atletici ed ippici etruschi, oggi di
competenza del Parco archeologico di Cerveteri e Tarquinia (PACT). Scoperta nel
1958, alla vigilia delle Olimpiadi di Roma del 1960, la tomba deve il suo nome
alle scene sportive che ne decorano le pareti e offre un’occasione unica per
ammirare da vicino le celebri pitture murali.
Dal Museo
Olimpico (Losanna) provengono medaglie, attestati, fiaccole e attrezzi sportivi
di grandi protagonisti della storia olimpica: dai guantoni da boxe di Pierre de
Coubertin alla maglia di Usain Bolt (Beijing 2008) che per la prima volta
uscirà dal Museo Olimpico per essere esposta a Milano.
Un’attenzione
particolare è dedicata al tema dell’inclusione, dai giochi antichi e moderni
riservati a un’élite maschile di cittadini liberi fino alla parità di genere
raggiunta a Parigi 2024, stabilita dal CIO, in un percorso che racconta
l’evoluzione dei Giochi verso un ideale sempre più universale e condiviso.
PROGRAMMA
Ritrovo alle
ore 17.20. Inizio della visita ore 17.30
Luogo di
ritrovo: all'ingresso del museo, Corso Venezia 52 (all’altezza del Planetario).
QUOTA DI PARTECIPAZIONE
28 euro tramite
iscrizione c/o ForeverEdison o via mail a simona@artemidearte.com e pagamento,
tramite bonifico o Satispay, all’atto dell’iscrizione.
La quota comprende:
● visita
guidata
● biglietto
di ingresso
●
prenotazione ingresso riservato al nostro gruppo
● Sistema di
microfonaggio (al raggiungimento del quorum minimo).
CANCELLAZIONI
In caso di mancata partecipazione all’evento, l’iscritto sarà tenuto a versare ugualmente l’intera quota se l’interessato non troverà alcun sostituto.
